The Well of San Patrizio in Mirabilia

The Well of SAN PATRIZIO in "Mirabilia"

Raffaele DAVANZO
BIOGRAFIA

Laureato in architettura a Roma nel 1974, dopo aver svolto attività didattica presso il Dipartimento di Storia e Restauro della Facoltà di Architettura di Firenze, dal 1979 ha prestato servizio come Architetto Direttore presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio dell’Umbria, con l’incarico di tutela per i territori di Orvieto, Terni, Amelia e Todi. Tra molti altri, ha progettato e diretto interventi di restauro sul Duomo di Orvieto, su Santa Maria della Consolazione, San Fortunato e sui Palazzi Comunali a Todi, sul Palazzo Mazzancolli a Terni dove ha curato la sistemazione dell’Archivio di Stato, sui principali monumenti di Norcia, Nocera Umbra e Massa Martana danneggiati da vari eventi sismici; nonché su numerosi altri monumenti in tutta l’Umbria. Come architetto, ha sempre collaborato con i colleghi storici dell’arte nel restauro di numerosi cicli di affreschi, come quelli della Cappella di San Brizio e della Tribuna nel Duomo di Orvieto, e di altri in tutta l’Umbria, specialmente in casi di edifici colpiti da terremoti. Raggiunto il pensionamento, è stato eletto prima come membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Storico Artistico Orvietano e poi, dal 2019, come suo Presidente. Collabora stabilmente, come docente, con l’Ordine degli Architetti di Terni e con l’Università della Terza Età. Ha partecipato come relatore a svariati convegni scientifici, ed oltre ai relativi atti, ha pubblicato studi sull’architettura coloniale in America Latina, sul Duomo di Orvieto, e su altri svariati temi inerenti la storia dell’architettura in Umbria.

Raffaele DAVANZO
BIOGRAFIA

Laureato in architettura a Roma nel 1974, dopo aver svolto attività didattica presso il Dipartimento di Storia e Restauro della Facoltà di Architettura di Firenze, dal 1979 ha prestato servizio come Architetto Direttore presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio dell’Umbria, con l’incarico di tutela per i territori di Orvieto, Terni, Amelia e Todi. Tra molti altri, ha progettato e diretto interventi di restauro sul Duomo di Orvieto, su Santa Maria della Consolazione, San Fortunato e sui Palazzi Comunali a Todi, sul Palazzo Mazzancolli a Terni dove ha curato la sistemazione dell’Archivio di Stato, sui principali monumenti di Norcia, Nocera Umbra e Massa Martana danneggiati da vari eventi sismici; nonché su numerosi altri monumenti in tutta l’Umbria. Come architetto, ha sempre collaborato con i colleghi storici dell’arte nel restauro di numerosi cicli di affreschi, come quelli della Cappella di San Brizio e della Tribuna nel Duomo di Orvieto, e di altri in tutta l’Umbria, specialmente in casi di edifici colpiti da terremoti. Raggiunto il pensionamento, è stato eletto prima come membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Storico Artistico Orvietano e poi, dal 2019, come suo Presidente. Collabora stabilmente, come docente, con l’Ordine degli Architetti di Terni e con l’Università della Terza Età. Ha partecipato come relatore a svariati convegni scientifici, ed oltre ai relativi atti, ha pubblicato studi sull’architettura coloniale in America Latina, sul Duomo di Orvieto, e su altri svariati temi inerenti la storia dell’architettura in Umbria.

Le Vie dell’Acqua: il pozzo di San Patrizio

The waterways: the WELL of SAN PATRIZIO

Raffaele DAVANZO
BIOGRAFIA

Laureato in architettura a Roma nel 1974, dopo aver svolto attività didattica presso il Dipartimento di Storia e Restauro della Facoltà di Architettura di Firenze, dal 1979 ha prestato servizio come Architetto Direttore presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio dell’Umbria, con l’incarico di tutela per i territori di Orvieto, Terni, Amelia e Todi. Tra molti altri, ha progettato e diretto interventi di restauro sul Duomo di Orvieto, su Santa Maria della Consolazione, San Fortunato e sui Palazzi Comunali a Todi, sul Palazzo Mazzancolli a Terni dove ha curato la sistemazione dell’Archivio di Stato, sui principali monumenti di Norcia, Nocera Umbra e Massa Martana danneggiati da vari eventi sismici; nonché su numerosi altri monumenti in tutta l’Umbria. Come architetto, ha sempre collaborato con i colleghi storici dell’arte nel restauro di numerosi cicli di affreschi, come quelli della Cappella di San Brizio e della Tribuna nel Duomo di Orvieto, e di altri in tutta l’Umbria, specialmente in casi di edifici colpiti da terremoti. Raggiunto il pensionamento, è stato eletto prima come membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Storico Artistico Orvietano e poi, dal 2019, come suo Presidente. Collabora stabilmente, come docente, con l’Ordine degli Architetti di Terni e con l’Università della Terza Età. Ha partecipato come relatore a svariati convegni scientifici, ed oltre ai relativi atti, ha pubblicato studi sull’architettura coloniale in America Latina, sul Duomo di Orvieto, e su altri svariati temi inerenti la storia dell’architettura in Umbria.

Raffaele DAVANZO
BIOGRAFIA

Laureato in architettura a Roma nel 1974, dopo aver svolto attività didattica presso il Dipartimento di Storia e Restauro della Facoltà di Architettura di Firenze, dal 1979 ha prestato servizio come Architetto Direttore presso la Soprintendenza per i Beni Architettonici ed il Paesaggio dell’Umbria, con l’incarico di tutela per i territori di Orvieto, Terni, Amelia e Todi. Tra molti altri, ha progettato e diretto interventi di restauro sul Duomo di Orvieto, su Santa Maria della Consolazione, San Fortunato e sui Palazzi Comunali a Todi, sul Palazzo Mazzancolli a Terni dove ha curato la sistemazione dell’Archivio di Stato, sui principali monumenti di Norcia, Nocera Umbra e Massa Martana danneggiati da vari eventi sismici; nonché su numerosi altri monumenti in tutta l’Umbria. Come architetto, ha sempre collaborato con i colleghi storici dell’arte nel restauro di numerosi cicli di affreschi, come quelli della Cappella di San Brizio e della Tribuna nel Duomo di Orvieto, e di altri in tutta l’Umbria, specialmente in casi di edifici colpiti da terremoti. Raggiunto il pensionamento, è stato eletto prima come membro del Consiglio Direttivo dell’Istituto Storico Artistico Orvietano e poi, dal 2019, come suo Presidente. Collabora stabilmente, come docente, con l’Ordine degli Architetti di Terni e con l’Università della Terza Età. Ha partecipato come relatore a svariati convegni scientifici, ed oltre ai relativi atti, ha pubblicato studi sull’architettura coloniale in America Latina, sul Duomo di Orvieto, e su altri svariati temi inerenti la storia dell’architettura in Umbria.

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The Water Rooms, an inspirational journey into the world of water [EXPO 2015]