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Fiume Entella sorgente, foce, località

Fiume Entella sorgente, foce, località

Fiume Entella sorgente, foce, località

Il fiume Entella è uno dei principali corsi d’acqua della regione Liguria, situato nella provincia di Genova, nel Nord Italia. Nasce sulle montagne dell’Appennino Ligure, precisamente in località San Pietro d’Olba, ad un’altitudine di circa 950 metri s.l.m., e scorre per circa 50 km prima di sfociare nel Mar Ligure, presso la città di Chiavari.

Rappresenta una preziosa risorsa naturale per la regione, poiché fornisce acqua potabile a molte comunità locali, grazie alle numerose sorgenti che lo alimentano. Inoltre, il fiume è un importante habitat per diverse specie di fauna e flora, come la lontra, il martin pescatore, la trota fario e la salamandra.

Ma non solo: il canale ha anche una lunga storia culturale e religiosa alle spalle. Infatti, la sua valle è stata abitata fin dall’epoca preistorica, come testimoniano i numerosi siti archeologici presenti nella zona. In epoca romana, il fiume Entella era considerato sacro alla dea Diana, ed era meta di pellegrinaggi e culti religiosi.

Ma veniamo alle caratteristiche tecniche del corso d’acqua. Come già accennato, si estende per circa 50 km, e il suo bacino idrografico copre un’area di circa 300 km². Il fiume è caratterizzato da un corso tortuoso e impetuoso, con numerosi salti e rapide, che lo rendono ideale per la pratica di sport acquatici come il kayak e il rafting.

Tra gli affluenti principali del fiume, vi sono il torrente Graveglia, che lo raggiunge poco prima della confluenza con il Mar Ligure, e il torrente Sturla, che si unisce all’Entella poco a monte della città di Chiavari.

Questo rappresenta dunque una risorsa naturale di inestimabile valore per la regione Liguria, non solo dal punto di vista ambientale, ma anche culturale e turistico. Grazie alle sue caratteristiche naturali uniche, è infatti meta di numerosi appassionati di sport acquatici e di escursionisti, che vi si recano per godere della bellezza paesaggistica della valle e del fiume stesso.

Inoltre, il torrente riveste un ruolo importante anche dal punto di vista economico, poiché fornisce acqua potabile a molte comunità locali e viene utilizzato per la produzione di energia idroelettrica.

In sintesi, l’alveo rappresenta un esempio di come la natura possa offrire risorse inestimabili per la vita umana, sia dal punto di vista materiale che culturale. La sua bellezza e le sue caratteristiche uniche ne fanno una delle principali attrazioni della regione Liguria, una risorsa da proteggere e preservare per le generazioni future.

Le principali località lungo il Entella : cosa vedere

Il fiume Entella, uno dei principali corsi d’acqua della regione Liguria, bagna diverse località che offrono ai visitatori tante opportunità di scoperta e di divertimento.

Una delle principali località bagnate dal rivolo è Chiavari, città posta alla foce del fiume. Chiavari è conosciuta per il suo elegante centro storico, fatto di stradine medievali e di palazzi antichi, e per il lungomare, dove si trovano i famosi “carruggi”, i caratteristici vicoli che si susseguono tra negozi e botteghe artigiane. Tra le principali attrazioni di Chiavari, da non perdere ci sono la cattedrale di Nostra Signora dell’Orto, che risale al XII secolo, e il castello del Borgo, antica fortezza medioevale.

Un’altra località che merita una visita è Carasco, a pochi chilometri a monte di Chiavari. Carasco è un borgo antico e affascinante, che conserva ancora oggi le sue origini medievali. Tra le principali attrattive di Carasco, da non perdere ci sono la chiesa parrocchiale di San Matteo, risalente al XIII secolo, e il suggestivo ponte medievale sul fiume Entella.

Proseguendo lungo il corso del rigagnolo, si arriva a Santo Stefano d’Aveto, una località immersa nel verde delle montagne dell’Appennino Ligure. Qui, tra le principali attrazioni, è possibile visitare il Parco Regionale dell’Aveto, un’area naturale protetta di eccezionale bellezza, dove è possibile praticare diverse attività all’aria aperta, come escursioni, trekking e mountain bike.

Infine, per gli amanti dell’arte e della cultura, da non perdere una visita a Varese Ligure, un borgo antico e suggestivo, noto per la sua architettura medievale rimasta intatta nel tempo. Qui, tra le principali attrazioni da visitare, ci sono il Castello dei Fieschi, antica fortezza medioevale, e la chiesa di San Giovanni Battista, risalente al XII secolo.

In sintesi, le località bagnate dal fiume offrono ai visitatori molteplici opportunità di scoperta e di divertimento. Dalle antiche stradine medievali ai parchi naturali, dalle chiese antiche alle fortezze medioevali, il rivolo e le sue località circostanti rappresentano una vera e propria miniera di tesori da scoprire.

Accadde qui

Questo posto ha una lunga storia alle spalle, ricca di avvenimenti storici e leggende che lo rendono ancor più affascinante. Ecco alcuni tra i più interessanti.

Nel 1713, durante la guerra di successione spagnola, il canale fu teatro di un importante scontro tra le truppe francesi e quelle austriache. La battaglia si svolse il 29 aprile di quell’anno, e vide la vittoria delle truppe austriache, che riuscirono a respingere l’attacco francese.

Secondo una leggenda locale, legata al culto della dea Diana, il corso d’acqua sarebbe stato il luogo dove la dea scese sulla terra per incontrare un giovane pastore innamorato di lei. La leggenda narra che la dea avrebbe trascorso una notte con il pastore, prima di scomparire all’alba. Da allora, ogni anno, nel giorno della festa di Santa Diana, patrona di Chiavari, ci si reca sulle rive del fiume Entella per celebrare la memoria della dea.

Nel 1857, il rivolo fu protagonista di una grande alluvione che causò ingenti danni nella zona circostante. L’alluvione, nota come “grande alluvione di Chiavari”, colpì la città di Chiavari e i paesi limitrofi, causando la morte di numerose persone e la distruzione di molte case e infrastrutture.

Nel 1963, il canale fu nuovamente protagonista di una tragica alluvione, che provocò la morte di almeno 23 persone e causò ingenti danni a molte località della zona. L’alluvione, nota come “alluvione del Tigullio”, colpì in particolare la città di Lavagna e i paesi limitrofi, e rimase impressa nella memoria degli abitanti della zona per molti anni.

Infine, nel 2014, il rigagnolo divenne protagonista di un’altra importante avvenimento storico: la promozione in Serie B del Virtus Entella, squadra di calcio della città di Chiavari. La squadra, che aveva ottenuto la promozione sul campo, fu protagonista di una grande festa popolare lungo le rive del corso d’acqua, che divenne così simbolo di una vittoria sportiva storica per la città.

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