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Fiume Tordino sorgente, dove sfocia

Fiume Tordino sorgente, dove sfocia

Fiume Tordino sorgente, dove sfocia

Il fiume Tordino è uno dei principali fiumi dell’Abruzzo, situato nella parte centrale della regione. Nasce dal massiccio del Gran Sasso d’Italia, precisamente dal Pizzo di Sevo, a circa 2050 metri di altitudine, e scorre verso est per circa 50 chilometri, sfociando nel mare Adriatico presso la città di Giulianova.

Ha una portata media di circa 20 metri cubi al secondo e un bacino idrografico di circa 580 chilometri quadrati. È alimentato da numerosi affluenti, tra cui il Vezzola, il Fiumicello, il Castiglione, il Mercurione e il Salinello, che ne aumentano la portata e la forza.

Svolge un ruolo importante per l’ecosistema dell’Abruzzo. La sua presenza favorisce la flora e la fauna della zona, offrendo un habitat ideale per numerose specie di uccelli, pesci e animali selvatici. Inoltre, è stato utilizzato fin dall’antichità come fonte di energia per le attività umane, come la molitura dei cereali.

Dal punto di vista culturale, il canale è stato spesso citato in opere letterarie e artistiche, diventando un simbolo della bellezza naturale dell’Abruzzo. In particolare, il poeta Gabriele D’Annunzio nel suo poema “La pioggia nel pineto” ha descritto con grande maestria l’atmosfera magica e suggestiva del fiume Tordino e delle sue rive.

Oggi, il corso d’acqua è anche un luogo molto frequentato dai turisti e dagli appassionati di attività all’aria aperta, come il trekking, il birdwatching e la pesca sportiva. Numerose sono le strutture turistiche e le attività ricreative presenti lungo le sue rive, che permettono di godere della bellezza del paesaggio e delle risorse naturali dell’Abruzzo.

In conclusione, il rivolo rappresenta una risorsa preziosa per la regione dell’Abruzzo, sia dal punto di vista ecologico che culturale. La sua presenza contribuisce a mantenere l’equilibrio dell’ecosistema locale, offrendo al contempo molte opportunità di svago e di scoperta delle bellezze naturali dell’Abruzzo.

Le principali località lungo il Tordino : cosa vedere

Il fiume Tordino attraversa numerose località dell’Abruzzo, offrendo molte opportunità di scoperta delle bellezze naturali e culturali della regione. Ecco le principali località bagnate dal Tordino e cosa visitare in ognuna di esse.

1. Teramo: la città di Teramo è attraversata dal rigagnolo, che offre uno spettacolo suggestivo lungo le sue rive. Da non perdere in città sono la Cattedrale di Santa Maria Assunta, il Palazzo Delfico e il Museo Civico Archeologico.

2. Civitella del Tronto: questa cittadina, situata alle pendici del Gran Sasso, è attraversata dal Tordino e offre una vista panoramica mozzafiato sulla valle. Da visitare l’imponente Fortezza Borbonica, che ospita un museo storico-militare.

3. Colonnella: il fiume bagna anche la cittadina di Colonnella, che si affaccia sul mare Adriatico. Da non perdere il centro storico con il Castello Ducale, la Chiesa di San Giovanni e la Fontana dei Delfini.

4. Controguerra: il canale attraversa anche il comune di Controguerra, dove si possono visitare la Chiesa di San Lorenzo, il Palazzo del Municipio e la Torre dell’Orologio.

5. Tortoreto: questa località balneare è attraversata dal torrente, che offre un paesaggio incantevole in cui mare e fiume si incontrano. Da visitare il centro storico con la Torre di Carlo V, la Chiesa di Sant’Agostino e il Museo Archeologico.

6. Giulianova: il corso d’acqua sfocia nel mare Adriatico presso la città di Giulianova, che offre numerose attrazioni turistiche, tra cui il Lungomare, il Porto Turistico e la Rocca di Giulianova.

In conclusione, il fiume Tordino attraversa numerose località dell’Abruzzo, offrendo molte opportunità di scoperta delle bellezze naturali e culturali della regione. Ogni località ha le sue peculiarità e attrazioni turistiche, che meritano di essere visitate per apprezzare appieno la bellezza del fiume Tordino e delle sue rive.

Accadde qui

Il fiume Tordino, che attraversa l’Abruzzo, è stato testimone di numerosi eventi storici e leggende che hanno segnato la storia della zona. Ecco alcuni di questi episodi con le relative date.

1. Nel 1268, il canale fu teatro di una delle battaglie più importanti della Guerra del Vespro. L’esercito di Carlo d’Angiò sconfisse i Siciliani nel corso di una cruenta battaglia che si svolse sulle sue rive.

2. Nel 1799, durante la Repubblica Romana, il canale vide il passaggio delle truppe francesi di Napoleone Bonaparte, che si diressero verso il Regno di Napoli.

3. Nel XIX secolo, il corso d’acqua fu fonte di numerosi conflitti tra i mugnai, che utilizzavano la forza del fiume per far muovere le macine, e i proprietari delle terre limitrofe, che rivendicavano il diritto sull’acqua.

4. Secondo una leggenda popolare, nel Medioevo, una giovane donna di nome Isabella si gettò nel fiume  per sfuggire alle attenzioni di un pretendente indesiderato. Da quel giorno, si dice che il suo spirito sia ancora presente lungo le rive del fiume.

5. Nel 1944, il rivolo fu teatro di scontri durante la Seconda Guerra Mondiale. Il 2 giugno di quell’anno, i partigiani abruzzesi sconfissero un plotone di soldati tedeschi, uccidendone una ventina.

In conclusione, questo posto ha visto accadere numerosi eventi storici e leggende che hanno segnato la storia dell’Abruzzo. Questi episodi hanno contribuito a creare l’identità della regione e a rendere il fiume un simbolo della sua bellezza e della sua storia.

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