Fiume Verde sorgente, foce, storia
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Fiume Verde sorgente, foce, storia

Il fiume Verde è uno dei più importanti corsi d’acqua dell’Iran, che attraversa le province di Gilan e Mazandaran, situati nella parte settentrionale del paese. La sua sorgente si trova a circa 3.000 metri sul livello del mare, nel massiccio montuoso dell’Alborz, e la sua lunghezza totale è di circa 75 chilometri, prima di sfociare nel Mar Caspio.

È alimentato da numerosi affluenti, tra cui il Garmrood, il Sefidrood e il Shahrud. Questi fiumi sono importanti fonti d’acqua per le città e i villaggi lungo il loro corso, e forniscono anche acqua per l’agricoltura e l’irrigazione.

Il canale ha una grande importanza culturale per gli iraniani. La regione attraversata dal fiume è stata popolata sin dai tempi antichi, e molte città e villaggi sono stati costruiti lungo le sue sponde. La città di Rasht, situata sulle rive del fiume, è la più grande città della provincia di Gilan ed è stata fondata più di 2000 anni fa.

Il corso d’acqua è anche una importante attrazione turistica, con numerose attività all’aria aperta come il rafting, la pesca, il trekking e il campeggio. La bellezza naturale della regione è davvero sorprendente, con le montagne dell’Alborz che offrono panorami mozzafiato sul fiume e sulla vegetazione lussureggiante che lo circonda. Inoltre, le città e i villaggi lungo il fiume sono ricchi di storia e cultura, con numerosi musei e monumenti antichi da visitare.

In conclusione, questo posto rappresenta uno dei luoghi più belli e importanti dell’Iran. Grazie alla sua importanza culturale e turistica, è stato preservato con cura e offre una grande varietà di attività e attrazioni per i visitatori. La bellezza naturale della regione e la ricchezza della sua storia e cultura lo rendono un’esperienza da non perdere per chi visita l’Iran.

Accadde lungo il Fiume Verde

Il fiume Verde, noto anche come Roudkhan, ha una lunga storia che abbraccia molti secoli di vita iraniana. Lungo le sue rive si sono verificati avvenimenti storici e si sono tramandate leggende che ancora oggi affascinano i visitatori.

Uno dei più importanti avvenimenti storici legati al rigagnolo risale al 1723, durante il regno di Nader Shah Afshar. Durante una battaglia contro gli Ottomani, le truppe iraniane al comando di Nader Shah attraversarono il fiume e inflissero una pesante sconfitta all’esercito turco.

Una delle leggende più famose sul posto narra della principessa Sheyda, figlia del governatore di Rasht. La principessa era conosciuta per la sua bellezza e il suo coraggio, e aveva il compito di proteggere la città dagli invasori. Si dice che durante una notte di attacco, la principessa lanciò il suo velo nel fiume per scacciare i nemici. Il velo creò una forte corrente che sommerse gli invasori e salvò la città.

Un altro avvenimento storico importante risale al 1837, quando il fiume Verde fu teatro di una battaglia tra le truppe russe e quelle iraniane. La battaglia fu feroce e ci furono molte vittime da entrambe le parti.

Inoltre, lungo le rive del fiume sono stati costruiti molti edifici storici, come il castello di Roudkhan, costruito nel 1006, e il ponte di Khajeh Nasir al-Din Tusi, costruito nel 1650.

Il fiume Verde continua ancora oggi ad essere un punto di riferimento per la vita iraniana e offre molte opportunità per scoprire la sua storia e la sua cultura.